Ricordi dei giorni di raccolta

La Storia che ritorna nella vita di una Comunità

Se aveste l’avventura di passare per Caneva nel periodo che va da Agosto a Settembre potreste assistere alla raccolta dei fichi ogni giorno alle prime luci del mattino e al calar della sera.

La raccolta dei fichi avviene sempre nello stesso modo da tempo immemorabile, quasi un rito per la gente locale. Qui raccogliamo alcune citazioni, alcuni pensieri e ricordi di coloro che, di anno in anno, si prestano a questa intramontabile ed importante tradizione.

 

“La raccolta veniva fatta prevalentemente al mattino, perche’ il fico era piu’ fresco e aveva avuto modo durante la notte di riposare.”

“I fichi maturano gradualmente, non tutti insieme, la raccolta va avanti per circa due mesi: per i contadini delle nostre zone raccogliere i fichi era parte della quotidianita’.”

“Era il momento piu’ bello perche’ avveniva in un periodo di pace e tranquillita’, quello che veniva dopo la raccolta del mais e del frumento e prima della vendemmia.”

“Per spezzare il digiuno si mangiava pane e fichi, non quelli venduti bensi’ quelli vecchi, passati, che cominciavano a seccarsi sulla pianta, in contesa ad uccelli, api e vespe.”

“Il FigoMoro e’ solo una delle 700 varieta’ di fichi, la maggior parte delle quali non catalogate.”

“I fenici, molto tempo addietro, equipaggiavano le loro imbarcazioni con piante di fico, e ogni qualvolta arrivavano in un posto ne piantavano uno, di modo tale che quando sarebbero tornati avrebbero trovato i frutti da mangiare.

“I Longobardi lo avavano addirittura trasformato in un prodotto sacro, perche’ avevano scoperto forse piu’ di altri i suoi poteri medicali.”

Alcune foto che descrivono la raccolta del FigoMoro da Caneva la presentazione alla clientela. Proprio come ieri, la raccolta dei fichi è un momento gioioso nella vita della comunità, tutto si svolge nel rispetto della tradizione contadina, che esige che i frutti vengano colti manualmente dalla pianta.